Allora presupponendo che non ho una laurea in giurisprudenza... ed evidentemente nemmeno una in architettura... vorrei sapere da qualche grande conoscitore delle famigerate "delibere" di architettura... se una persona che ha + di 18 annualità e 164 crediti puo' iscriversi al quinto anno in maniera definitiva e seguire e dare anche gli esami... ESCLUDO IL LABORATORIO DI SINTESI!!!
non lo voglio seguire ma il resto mi piacerebbe seguirlo... voglio aria nuova e fresca nella mia vita ;)
che so io... estimo, arredamento... allestimento.. voci nuove... insomma... nuove sfide... le vecchie mi hanno scocciato!!! ;)
Ovviamente il dubbio mi è sorto leggendo il nuovo manifesto degli studi... che sembra tanto chiaro che quasi disarma... perciò sembra fasullo... si attrada sul laboratorio di sintesi ma per quanto riguarda il passaggio al terzo ciclo dice pochissime cose....
salvatemi da questa paranoia odierna....
mercoledì 26 settembre 2007
AAAAA informazioni cercansi...
Pubblicato da mariano alle 04:49 6 commenti
venerdì 21 settembre 2007
domenica 22 luglio 2007
correzione brindisi..
NON PENSIATE SIA UN MIRAGGIO SE INCoNTRATE SAGGIO!!! ;)
noi della tiburtina li sappiamo fare i brindisi ;) Pubblica post
Pubblicato da mariano alle 00:24 8 commenti
sabato 21 luglio 2007
BYE BYE BABEL ;)
... MA SON SICURO CHE TORNERà A FARSI VIVO PRIMA.... O POI.... PERCHè TUTTO HA UN POSTO NEI RECESSI DELLA MENTE....
And Now... ladies and gentleman... for the last time on this Blog...








Special thanks to Prof. Saggio, Arch.Angelini, Anna, Cristian, Lorena, Michela, Rodolfo,and all the people i met in this
"FANTASTIC PLACE CALLED LABORATORIO 4D"
SPERO PRESTO DI RITROVARE LE COORDINATE PER QUESTA ISOLA CHE NON C'ERA MA CHE E' APPARSA E HA FATTO DI NOI PERSONE + RICCHE!!
thanks to Bagio FIRST and Tania for the support
I QUALI "MEIS AMICIS ANTISTANS TRECENTIS!!!!"
Pubblicato da mariano alle 06:15 10 commenti
sabato 7 luglio 2007
Oh my God!! said the man on the top of the hill... "That's Babel!"
Il prospetto anteriore di Babel... il vero problema di questa ricerca formale... ma tornerò a riveder le stelle ;) Mi piacerebbe che il mio organismo fosse armonico... parlasse una lingua uniforme.. ma se ciò non dovesse accadere è forse un problema? eheheheheh drammi della ricerca formale ;)
Grazie a Rodolfo per il modello 3d in sketch up!!!
Pubblicato da mariano alle 02:46 1 commenti
domenica 1 luglio 2007
Luoghi di confine.
Ieri mi è accaduta una cosa davvero particolare. L’occasione un battesimo. Spesso pensiamo che Roma sia una città piena di chiese dove sia possibile praticare il culto ovunque e in spazi sempre meno affollati. Ieri invece ho scoperto con grande stupore che alcune situazioni di marginalità che spesso attribuiamo a culture altre o a culti meno secolarizzati, nelle periferie sono all’ordine del giorno. La chiesa, un locale posto al pianterreno tra un negozio di articoli per la casa e un negozio di abbigliamento… un posto anonimo una sorta di ufficio per il culto ;) particolare che nessuno del nostro corso abbia pensato ad un tale esempio di mixitè… ;)
Pubblicato da mariano alle 12:21 4 commenti
sabato 23 giugno 2007
Babel look at the literature
21 giugno.. Sogno di una notte… la prima dell’estate.
Volevo sentire parole nuove, digitarne di altre… assaporare la frescura della sera.
Quale migliore occasione del festival della Letteratura. La mia Babel fremeva, quest’anno il festival ha temi cari al mio progetto. Ospiti della serata Vikram Chandra e Roberto Saviano.
La cornice è incredibile,
Questa sera ho fatto una grande scoperta, un tesoro mi è stato svelato: un narratore intelligente, che sa far vibrare la penna e la parola che, con il suo intervento, mi ha acceso la voglia di leggere un suo libro svelandomi un mondo. Ha un modo originale di percepire e leggere la realtà, un modo di cogliere ed interpretare le stratificazioni sociali e culturali, di restituirle attraverso una prosa immaginifica e ricca di complessi percorsi circolari… ho scoperto questo… e non vedo l’ora di scoprire come tutte queste storie si completino, si perdano e si ritrovino…
Anna che ne dici potresti metterlo anche tu sul comodino ;)
Pubblicato da mariano alle 05:34 15 commenti
martedì 12 giugno 2007
O capitano! mio Capitano!
Oggi parliamo di sostantivi, verbi e aggettivi.
Il muro: sostantivo.
Il mio terrazzo si affaccia su un muro.
Il muro era un edificio prima del mio arrivo, subì un grosso incendio doloso. Per me è solo un muro, un muro possente che descrive il perimetro di uno spazio deflagrato.
Il muro ha delle grandi finestre dalle quali traguardo i palazzi della Tiburtina: finestre accese, vite, balconi, corpi scala. Questo muro potrebbe nascondere qualsiasi cosa, io non l’ho mai varcato, se non con la fantasia. C’erano teatri di posa oltre: il saloon, la chiesa gotica, la città di Parigi, un pezzo di New York. Talvolta la musica e le luci invadono questo spazio, forse è un atterraggio alieno, sono Tom Cruise nel film
Queste sono le mie impressioni sul muro.
Scopro per caso dal chiacchiericcio che questo spazio si chiama Studios, che intere città e piccoli comuni di Italia partono a frotte per varcare questo muro, per assistere alla trasmissioni televisive preserali. Ma io non ho mai varcato questo muro. Non lo conosco. Non ne concepisco il portato.
Un libro chiuso è un muro, potrebbe contenere qualsiasi cosa, una miriade di concetti interessanti, ma se rimane chiuso posso congetturare solo sul titolo basandomi sul mio sapere, sulla mia esperienza, sulla mia capacità affabulatoria.
Comunicare: verbo.
Un libro aperto è un mondo che propone, che vive, che accende e seduce. Parlare di un libro vuol dire svelarne la natura intima, svelarne le pieghe o semplicemente focalizzare l’attenzione su quali siano i concetti cardine che lo hanno ispirato e quale è il portato del libro o del filone di ricerca che persegue. Ma il passo fondamentale per svelare un libro è sentirlo, ascoltarlo, farsi catturare, assecondarlo. Io ho metabolizzato parte di questo libro, in parte vivo pagine di questo libro, che sono pagine della nostra attualità che mi sono state svelate. Se oggi vedessi una testa di mucca tagliata e coperta di mosche non direi che orrore… ma forse tendenziosamente penserei, guarda un paesaggio Hirst. Solo per citare una parte del libro che sembra colpire i lettori + per i nomi citati che per il ragionamento che è sotteso a quei nomi.
Possibilità: sostantivo.
Io penso che l’architettura del computer sia l’architettura della possibilità non solo della complessità, come qualcuno ha oggi più volte ribadito. Se cancelliamo per un attimo tutte le voci che ci comprimono in un mondo piccolo piccolo dove le possibilità sono trilitiche e accendiamo un pc capiremo quante possibilità esso ci offra oltre lo schermo e quanti mondi da svelare in esso ancora esistano, anche trilitiche.
Liutaio: sostantivo.
Sono certo che Uto Ughi sia un grande virtuoso del violino ma non credo sia liutaio. Sicuramente gli strumenti da lui suonati risponderanno alle sue esigenze e saranno prodotti con i migliori materiali dai migliori liutai. Ma nel caso specifico il violinista è Uto Ughi.
Sintesi: sostantivo.
E’ un grande dono la sintesi. Un risultato da cogliere a piene mani dopo il travaglio dell’analisi.
Amo ascoltare discorsi chiari non autoreferenziali o semplicemente infarciti di inutile politichese.
Tre parole possono svelare un mondo, discorsi compiaciuti e archibugiosi sono una Pompei per chi ascolta, un sicuro colpo di sonno. Per fortuna anche gli oratori compiaciuti hanno talvolta… stanchi di loro stessi e delle loro parole, un guizzo di genio.
Salto generazionale: parola chiave.
Molise dixit: la quercia non può generare le arance.Pubblicato da mariano alle 14:58 6 commenti
How Babel uses the sun power ...
Be good to me
I'm only a Lost addicted ;)
Pubblicato da mariano alle 05:21 0 commenti
Babel talk... strategies...
Do I repulse you with my etnic smile?
Sounds like Mika song ;)
Babel parlerà alla città e proporrà dei percorsi culturali, diari di viaggio, darà la possibilità di comunicare attraverso la facciata pensieri e messaggi, i laser writers avranno un piccolo spazio da usare. I PDEC comunicheranno all'interno la possibilità di salire, creando una sorta di invito verticale, le vetrine potranno contenere dei totem informatvi circa la cultura dei paesi che in quel particolare punto vendita espongono la loro mercanzia. Un pannello informativo multimediale collcato al piano della stada ci introduce ed illustra le possibilità offerte dal mercato, dalla mediateca e dai laboratori. Il cinema proporrà a sue rassegne con immagini e scritte luminose
http://graffitiresearchlab.com/



Pubblicato da mariano alle 05:16 0 commenti
lunedì 11 giugno 2007
uN BENVENUTO AI mIEI NUOVI COMPAGNI DI VIAGGIO
Salve Anna, Lorena , Michela e Cristian
posto questo nuovo messaggio affinchè possa agevolare una comunicazione più fluida tra di noi ;)
Buon LAvoro!
Pubblicato da mariano alle 06:26 3 commenti
venerdì 8 giugno 2007
giovedì 7 giugno 2007
I famigerati partners
Lorena Greco è il mio partner funzionale
Per la parte espressiva guarderei verso Dessì, Farinella, Damiani (per alcune modalità energetiche che esprime nelle piante e alcune idee viste nei suoi ultimi prospetti) e nell'ultime realizzazioni di Altimari... sempre che non siano troppi :)
Pubblicato da mariano alle 11:03 1 commenti
Allora qualcosa che non ho detto ieri circa il chiaroscuro nel mio prospetto...
Il rapporto tra la piastra e la zona del mercato sottostante è enfatizzato proprio dall'ombra che tende a delineare perfettamente le due parti dell'edificio, il mercato-basamento ed i processi della mediateca+cinema+libreria+foresteria-piastra.
Posto anche un'immagine elaborata con sketcup (che sto scoprendo e che al momento interfaccio con Rhino4) nella quale si puo' meglio cogliere la ricerca formale che sto elaborando. Molte delle parti che il prospetto mostra ancora chiuse saranno invece aperte o totalmente o per mezzo di finestre, affinchè la rupe possa partecipare alla vita dell'edificio quale punto di osservazione privilegiato.
Pubblicato da mariano alle 05:18 0 commenti









