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sabato 15 dicembre 2007

Tanita Tikaram

mercoledì 24 ottobre 2007

Ritorno alle famigerate Colonne...

Cronaca di un viaggio “Romantico”


“Heard melodies are sweet, but those unheard

Are sweeter; therefore, ye soft pipes, play on;

Not to the sensual ear, but, more endear'd,

Pipe to the spirit ditties of no tone”

John Keats

Domenica, una giornata di sole…è il tempo di partire, di lasciare la città al suo sopore…

Qualcuno è in ritardo, la cosa non turba l’atmosfera… il tempo passato in buona compagnia, anche nell’attesa, è lieve… Le immagini, i sorrisi, la stazione, tutto è impresso in una memoria digitale.

Il treno parte, la meta giunge presto, il viaggio è rapido, l’emozioni della scoperta accende il volto. Vi è un enorme cancello tra me è l’infinito, devo solo varcarlo, perdermi nell’imponderabile. Leggo i nomi di altri che prima di me hanno intrapreso questo viaggio, fissati nel marmo, ovunque presenti in spirito in questa straordinaria valle. Varco il cancello la pace è tanta, il verde assorbe i miei pensieri. E’ questo il luogo dove la mano dell’uomo ha vinto la furia della natura, il luogo in cui le generazioni hanno combattuto una lotta impari ma l’ingegno ha trionfato; un sublime parco in luogo di una paurosa voragine. Mi addentro tra i sentieri, affretto il passo, scorgo delle rovine. Cammino lungo grandi sostruzioni, un vasto terrazzamento dove si adagiava una grandiosa villa romana, le statue, lacerti di trabeazioni, capitelli ne sono testimonianza ricca, ma la loro imponenza manifesta la ricchezza dell’edificato. Entro nei grandi horrea, ne percorro gli spazi nudi, immagino tonnellate di derrate alimentari, rifugi per la servitù…sento lo scrosciare forte di un fiume, mi affretto verso l’uscita… Il rumore è forse quello di una cascata…

La scorgo, è meravigliosa… acqua bianca che scorre su rocce nude e capelvenere, che precipita nei pressi di una grotta e si staglia dietro i bianchi rami di una spoglia betulla. Mi fermo a guardarla da una postazione privilegiata; da qui la osservò forse Goethe, si inebriò dello stesso mio spettacolo: i salti della cascata, la profonda forra e in alto l’acropoli con la sua tholos affiancata da un piccolo tempio. Scendo presso l’acqua… mi beo della miriade di goccioline sospese nell’aria e mi addentro in una grotta, detta delle Sirene, qui l’acqua impetuosa si perde nella notte della terra… Riemergo e proseguo lungo un nuovo sentiero che si snoda in un cunicolo scavato nella roccia con piccole aperture arcuate… un gremito formicaio. Da qui giungo ai piedi della cascata in una nuova grotta dove l’acqua ne modella le pareti. Le rocce sospese sembrano nembi carichi di pioggia. Rimango qui e mi fermo a guardare la profonda voragine ed in alto la città che incombe su essa. Lascio la grotta e scorgo lungo un sentiero una profonda cavità naturale rischiarata da una luce lontana… mi addentro e scopro un paesaggio incredibile oltre la roccia… l’acqua riemerge e si tuffa in ulteriori laghetti di un bel turchese, abbarbicate alla montagne ricche ville e un grande monastero. Sulla mia destra in lontananza si intravede una spuma densa tra gli alberi…lontano… devo appressarmi… capirne l’origine. Percorro un sentiero intagliato nella roccia, un rumore di acqua mi annuncia una strepitosa sorpresa… mi si apre davanti un piccolo terrazzo, e da qui scorgo LA CASCATA, bella potente ed imponente, è qui che la natura vince sull’uomo, è qui che l’infinito mi riempie ed è qui che la paura si trasforma in una forte emozione di gioia e bellezza. E’ questo il mio piccolo viaggio “Romantico”, è questa Villa Gregoriana a Tivoli.


mercoledì 10 ottobre 2007

Adieu Colonne...


Oggi passando per il Colosseo ho assistito alla rimozione delle bellissime colonne traslucide che ci ricordavano quanto fosse imponente e grandioso il tempio di Venere e Roma... Peccato che questa istallazione temporanea sia finita, mi mancherà moltissimo. Mi piace pensare che i luoghi della memoria, gli edifici del passato siano luoghi allegri e pieni di contaminazioni e non ferite aperte nella città... vedi il caso irrisolto del Ludus Magnus. Luoghi in cui si possa intervenire anche con istallazioni temporanee o che possano diventare gli stessi parchi o giardini ben curati ed amati.
Certo in questo caso dovremmo essere noi cittadini in prima istanza ad occuparcene e non aspettare che come al solito intervenga il comune... il quale non arriva se non quando ormai è troppo tardi. Mi piacerebbe pensare che le persone amino a tal punto la propria città da dedicarle una piccola parte della loro giornata per tenerla in ordine ed arricchirla di suggestioni. Si dice che le rivoluzioni inizino dal basso ;) Oggi potrà essere il giorno giusto per iniziare una rivoluzione? ;) Io ho comprato una lampada solare per il mio terrazzo... piove... un piccolo passo l'ho fatto ;)
http://www.casadellarchitettura.it/dettagli.asp?id=9728 per saperne di +!!
grazie Miky per il link! ;)

giovedì 27 settembre 2007

mai + post sull'UNI!!!

mi arrendo alla follia... non scriverò + nulla circa le regole sugli esami i passaggi etc etc... è materia ostica... e non ho le competenze...

sono sano di mente... ed ho capito chE è questo il mio problema!!!

mercoledì 26 settembre 2007

AAAA CERCANSI AVVOCATO....

CERCO AVVOCATO MOLTO TALENTUOSO PER ACCOMPAGNARMI AL SORT...

AAAAA informazioni cercansi...

Allora presupponendo che non ho una laurea in giurisprudenza... ed evidentemente nemmeno una in architettura... vorrei sapere da qualche grande conoscitore delle famigerate "delibere" di architettura... se una persona che ha + di 18 annualità e 164 crediti puo' iscriversi al quinto anno in maniera definitiva e seguire e dare anche gli esami... ESCLUDO IL LABORATORIO DI SINTESI!!!
non lo voglio seguire ma il resto mi piacerebbe seguirlo... voglio aria nuova e fresca nella mia vita ;)
che so io... estimo, arredamento... allestimento.. voci nuove... insomma... nuove sfide... le vecchie mi hanno scocciato!!! ;)
Ovviamente il dubbio mi è sorto leggendo il nuovo manifesto degli studi... che sembra tanto chiaro che quasi disarma... perciò sembra fasullo... si attrada sul laboratorio di sintesi ma per quanto riguarda il passaggio al terzo ciclo dice pochissime cose....
salvatemi da questa paranoia odierna....

venerdì 21 settembre 2007

V

diamo una spallata all'antico regime ;)

domenica 22 luglio 2007

la tavola del gruppone ;)

correzione brindisi..

NON PENSIATE SIA UN MIRAGGIO SE INCoNTRATE SAGGIO!!! ;)

noi della tiburtina li sappiamo fare i brindisi ;) Pubblica post

sabato 21 luglio 2007

BYE BYE BABEL ;)

iL PROGETTO BABEL SI e' CHIUSO FORMALMENTE IERI
... MA SON SICURO CHE TORNERà A FARSI VIVO PRIMA.... O POI.... PERCHè TUTTO HA UN POSTO NEI RECESSI DELLA MENTE....


And Now... ladies and gentleman... for the last time on this Blog...
HEREEEEEEEEE WE HAVEEEEEEEEEEEEEE....

BABELLLLLLL!!!!


Special thanks to Prof. Saggio, Arch.Angelini, Anna, Cristian, Lorena, Michela, Rodolfo,
and all the people i met in this
"FANTASTIC PLACE CALLED LABORATORIO 4D"

SPERO PRESTO DI RITROVARE LE COORDINATE PER QUESTA ISOLA CHE NON C'ERA MA CHE E' APPARSA E HA FATTO DI NOI PERSONE + RICCHE!!

thanks to Bagio FIRST and Tania for the support
I QUALI "MEIS AMICIS ANTISTANS TRECENTIS!!!!"



sabato 7 luglio 2007

Oh my God!! said the man on the top of the hill... "That's Babel!"

Il prospetto anteriore di Babel... il vero problema di questa ricerca formale... ma tornerò a riveder le stelle ;) Mi piacerebbe che il mio organismo fosse armonico... parlasse una lingua uniforme.. ma se ciò non dovesse accadere è forse un problema? eheheheheh drammi della ricerca formale ;)

Grazie a Rodolfo per il modello 3d in sketch up!!!

domenica 1 luglio 2007

Luoghi di confine.

Ieri mi è accaduta una cosa davvero particolare. L’occasione un battesimo. Spesso pensiamo che Roma sia una città piena di chiese dove sia possibile praticare il culto ovunque e in spazi sempre meno affollati. Ieri invece ho scoperto con grande stupore che alcune situazioni di marginalità che spesso attribuiamo a culture altre o a culti meno secolarizzati, nelle periferie sono all’ordine del giorno. La chiesa, un locale posto al pianterreno tra un negozio di articoli per la casa e un negozio di abbigliamento… un posto anonimo una sorta di ufficio per il culto ;) particolare che nessuno del nostro corso abbia pensato ad un tale esempio di mixitè… ;)

sabato 23 giugno 2007

Babel look at the literature

21 giugno.. Sogno di una notte… la prima dell’estate.

Ieri ho spento il mio PC. Spossato da trim, move, array, copy…
Volevo sentire parole nuove, digitarne di altre… assaporare la frescura della sera.
Quale migliore occasione del festival della Letteratura. La mia Babel fremeva, quest’anno il festival ha temi cari al mio progetto. Ospiti della serata Vikram Chandra e Roberto Saviano.
La cornice è incredibile, la Basilica di Massenzio, che rivive in queste serate i suoi fasti, che si riempie di parole nuove e di nuovi eroi. Dal mio posto a sedere traguardo il Colosseo, la chiesa di Santa Francesca Romana, se mi giro il Palatino… tutto questo mi affranca dal caldo e dalla fatica.
Questa sera ho fatto una grande scoperta, un tesoro mi è stato svelato: un narratore intelligente, che sa far vibrare la penna e la parola che, con il suo intervento, mi ha acceso la voglia di leggere un suo libro svelandomi un mondo. Ha un modo originale di percepire e leggere la realtà, un modo di cogliere ed interpretare le stratificazioni sociali e culturali, di restituirle attraverso una prosa immaginifica e ricca di complessi percorsi circolari… ho scoperto questo… e non vedo l’ora di scoprire come tutte queste storie si completino, si perdano e si ritrovino…
Anna che ne dici potresti metterlo anche tu sul comodino ;)
Trimmmmmmmmmmmmmmmmmmmm ;)


martedì 12 giugno 2007

O capitano! mio Capitano!

Oggi parliamo di sostantivi, verbi e aggettivi.


Il muro: sostantivo.


Il mio terrazzo si affaccia su un muro.


Il muro era un edificio prima del mio arrivo, subì un grosso incendio doloso. Per me è solo un muro, un muro possente che descrive il perimetro di uno spazio deflagrato.


Il muro ha delle grandi finestre dalle quali traguardo i palazzi della Tiburtina: finestre accese, vite, balconi, corpi scala. Questo muro potrebbe nascondere qualsiasi cosa, io non l’ho mai varcato, se non con la fantasia. C’erano teatri di posa oltre: il saloon, la chiesa gotica, la città di Parigi, un pezzo di New York. Talvolta la musica e le luci invadono questo spazio, forse è un atterraggio alieno, sono Tom Cruise nel film La Guerra dei Mondi, guardo fuori atterrito.


Queste sono le mie impressioni sul muro.


Scopro per caso dal chiacchiericcio che questo spazio si chiama Studios, che intere città e piccoli comuni di Italia partono a frotte per varcare questo muro, per assistere alla trasmissioni televisive preserali. Ma io non ho mai varcato questo muro. Non lo conosco. Non ne concepisco il portato.


Un libro chiuso è un muro, potrebbe contenere qualsiasi cosa, una miriade di concetti interessanti, ma se rimane chiuso posso congetturare solo sul titolo basandomi sul mio sapere, sulla mia esperienza, sulla mia capacità affabulatoria.


Comunicare: verbo.


Un libro aperto è un mondo che propone, che vive, che accende e seduce. Parlare di un libro vuol dire svelarne la natura intima, svelarne le pieghe o semplicemente focalizzare l’attenzione su quali siano i concetti cardine che lo hanno ispirato e quale è il portato del libro o del filone di ricerca che persegue. Ma il passo fondamentale per svelare un libro è sentirlo, ascoltarlo, farsi catturare, assecondarlo. Io ho metabolizzato parte di questo libro, in parte vivo pagine di questo libro, che sono pagine della nostra attualità che mi sono state svelate. Se oggi vedessi una testa di mucca tagliata e coperta di mosche non direi che orrore… ma forse tendenziosamente penserei, guarda un paesaggio Hirst. Solo per citare una parte del libro che sembra colpire i lettori + per i nomi citati che per il ragionamento che è sotteso a quei nomi.


Possibilità: sostantivo.


Io penso che l’architettura del computer sia l’architettura della possibilità non solo della complessità, come qualcuno ha oggi più volte ribadito. Se cancelliamo per un attimo tutte le voci che ci comprimono in un mondo piccolo piccolo dove le possibilità sono trilitiche e accendiamo un pc capiremo quante possibilità esso ci offra oltre lo schermo e quanti mondi da svelare in esso ancora esistano, anche trilitiche.


Liutaio: sostantivo.


Sono certo che Uto Ughi sia un grande virtuoso del violino ma non credo sia liutaio. Sicuramente gli strumenti da lui suonati risponderanno alle sue esigenze e saranno prodotti con i migliori materiali dai migliori liutai. Ma nel caso specifico il violinista è Uto Ughi.


Sintesi: sostantivo.


E’ un grande dono la sintesi. Un risultato da cogliere a piene mani dopo il travaglio dell’analisi.


Amo ascoltare discorsi chiari non autoreferenziali o semplicemente infarciti di inutile politichese.


Tre parole possono svelare un mondo, discorsi compiaciuti e archibugiosi sono una Pompei per chi ascolta, un sicuro colpo di sonno. Per fortuna anche gli oratori compiaciuti hanno talvolta… stanchi di loro stessi e delle loro parole, un guizzo di genio.



Salto generazionale: parola chiave.

Molise dixit: la quercia non può generare le arance.

How Babel uses the sun power ...

...coming soon on this blog :)

Be good to me
I'm only a Lost addicted ;)

Babel talk... strategies...

I want to talk to U!!!

Do I attract you?
Do I repulse you with my etnic smile?

Sounds like Mika song ;)
Babel parlerà alla città e proporrà dei percorsi culturali, diari di viaggio, darà la possibilità di comunicare attraverso la facciata pensieri e messaggi, i laser writers avranno un piccolo spazio da usare. I PDEC comunicheranno all'interno la possibilità di salire, creando una sorta di invito verticale, le vetrine potranno contenere dei totem infor
matvi circa la cultura dei paesi che in quel particolare punto vendita espongono la loro mercanzia. Un pannello informativo multimediale collcato al piano della stada ci introduce ed illustra le possibilità offerte dal mercato, dalla mediateca e dai laboratori. Il cinema proporrà a sue rassegne con immagini e scritte luminose

http://graffitiresearchlab.com/

A "COOL"ing System For Babel!

The Young Babel look at the environmental....

Look at
Studio Mario Cucinella Architects

HEY BABEL TRY THIS MODEL ON!!!! :)

MAYbE... It suits you!!

DOMUS IT 2003-4

lunedì 11 giugno 2007

uN BENVENUTO AI mIEI NUOVI COMPAGNI DI VIAGGIO

Salve Anna, Lorena , Michela e Cristian
posto questo nuovo messaggio affinchè possa agevolare una comunicazione più fluida tra di noi ;)
Buon LAvoro!