REIFICARE
1. prendere per concreto l'astratto, cioè considerare concetti, categorie, idee, rapporti astratti, alla stregua di oggetti concreti
giovedì 12 marzo 2009
"E.archdoc Saggio Module" VERBS
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mercoledì 11 marzo 2009
lunedì 12 gennaio 2009
venerdì 9 gennaio 2009
"E.archdoc Saggio Module" - Landscapes,ephifanies, random memories in YouTube an Ipod Era.
Landscapes,ephifanies, random memories in YouTube an Ipod Era.
La vita come colonna sonora...
Il sonoro e le immagini come paesaggio...
La musica e le immagini come depositari di memorie attivabili.
Pubblicato da mariano alle 06:37 0 commenti
giovedì 18 dicembre 2008
"E.archdoc Saggio Module" STEP ONE!
VERSO UNA ARCHITETTURA E-MOTIVA
OOSTERHUIS KAS
I‘ve always found interesting in the academic world, always afraid about giving rules and accurate stages about a specific project, those teachers able to give a certain direction, both with clarity and awareness, so that students can fallow it without losing themselves, in the correct way. OOSTERHUIS KAS presents his book as a Manifesto, a guide for those who want to leave a traditional way of looking at the architecture and look at the future. With this book he gives the opportunity to explore the possible worlds within our computers. The work of the architects is then reconsidered: he becomes the sculptor of the information, free from the complete control of the project; he simply becomes a node of the process, that is a continuous and democratic flux in which everyone, even common people, can participate. Architecture itself and his spaces become the places of the Transaction, of the different and contemporary approaches; buildings turn to be the spaces of the input and output, able to metabolize changes, to learn and to interact with the reality and, in some cases, to make also a choice. The landscape becomes mutable and no place is conceived static or well known but everything changes with the passing of time, fallowing the flux/project and its parameters changing from its previous configuration. The project is now a multi subjects process and the game is a good way to approach to it. This game has certain rules that must be followed by every player as in a swarm-like process, by putting in the process itself his intuitions in real time. The architecture, at this point, free itself from the passing of time, finding its own time that is shown to us through his conscious changing. I like this book, but there his a question running in my mind; what if the E-motive house, put in a crazy mode, won’t let me in?

ITO DIGITALE.
NUOVI MEDIA,NUOVO REALE.
MELLO PATRIZIA
“Ito Digitale, Nuovi Media e Nuovo Reale” is a book that, clearly and with a great mastery about the architectural subject, explains the entire work of the Japan Architect. By using a continuous dialog with critics, philosophers and Ito himself, the author illustrates the architect’s entire personal journey, his confrontation with the Media, technologies and experts belonging to different fields involved in his search, in the attempt to conceive a new kind of real. This “new real” draws on the reality we all know but, by re-editing it, gives life to more and more originals outcomes with far-reaching consequences for the present.
Pubblicato da mariano alle 13:48 1 commenti
mercoledì 5 novembre 2008
lunedì 27 ottobre 2008
Se si muove la Quaroni.... pioggia gelo e goccioloni!
Oggi si protesta, aule invisibili come per magia appariranno nel centro storico. Lavagne, studenti, professori e microfoni porteranno turisti e passanti nelle università, pubbliche per definizione e quindi accessibili a tutti. Ma sfortunatamente oggi pioverà, la mia lezione alla Bocca della Verità è stata sospesa, mi dispiace… mi vedevo già a scrivere seduto per terra immerso nei flash dei giapponesi, increduli per questa nuova forma di arte che coniuga monumenti eterni e studenti che studiano materie astruse all’ombra della storia. Una forma di ready-made.
Ma siamo stati giustamente puniti dal clima in quanto incapaci ed ignavi per antonomasia. Ben ci sta! ;) Una scritta campeggia alla Quaroni: La quaroni si è rotta i maroni… oh pauraaaaa ;) immagino che
N.B: gli americani drogati/bloccati dalla paura descritti nei film di Michael Moore rispetto a noi sono delle povere debuttanti tristi perchè hanno un brufolo orribile sul naso...
N.B: la bocca della verità è la risposta... non potendo tagliare la mano a tutti ha scatenato la pioggia su tutta questa ipocrisia ;) ihihiihhiihihihihihihiihi
Pubblicato da mariano alle 23:56 2 commenti
martedì 21 ottobre 2008
martedì 13 maggio 2008
giovedì 8 maggio 2008
Da studente a parruccone....
Ormai perfino i comici fanno spettacoli in cui criticano le ricerche architettoniche più audaci e tutti applaudono. Ma fino a qui nulla da dire, ognuno può avere delle opinioni. Certo è che sentire alcune opinioni spicciole rispetto a grandi dell’architettura contemporanea che hanno stravolto il modo di vedere e concepire la realtà cambiando radicalmente l’approccio all’architettura e che hanno fatto si che il mondo si riconoscesse in quelle proposte, questo in un contesto accademico, disgusta. E disgusta ancor più se a farlo sono dei giovani architetti che si muovono nell’ambito lavorativo. I giovani debbono contestare ma più che altro proporre visioni nuove, concept incredibili, leggere e tradurre la realtà in maniera innovativa. Devono saper parlare entusiasmare e accendere.. Sentir dire che Rem Koolhaas ormai è stantio e che dovrebbe andare a rinfrescarsi le idee da Miuccia Prada… francamente ha fatto rizzare i peli delle mie braccia a me... che sono contro per natura. Non tollero la spocchia. Quindi sono uscito dall’aula e ho ringraziato la buonanima di Enric Miralles per aver liberato la mia mente e la mia mano. Non saprò mai cosa hanno realizzato questi giovani architetti ma di sicuro saprò quale atteggiamento non vorrei mai avere presentando i miei lavori. A Venezia al Guggenheim una frase recita: Se la pianta muore rimane la radice… io conosco le mie radici e voglio che si ramifichino che vadano in profondità e crescano fino a colmare il vaso.
Oggi mi sento un parruccone!!!!
I WANT CANDYYYYYYYYYYYYYY!!! ;)
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mercoledì 7 maggio 2008
martedì 6 maggio 2008
sabato 3 maggio 2008
ARA PACIS
"Riferendosi all'opera dell'architetto americano Richard Meier, Alemanno l'ha giudicata un "errore non solo di gusto, ma anche urbanistico e di decoro; in quel contesto non c'entra niente"
MA SE DAL PAESE DELLE OPINIONI INSENSATE RITORNASSIMO AD ESSERE UN PAESE PROPOSITIVO... GIOVEREBBE A TUTTI...
ORMAI QUESTA LITANIA E' ARCINOTA... E A ROMA DI SCEMPI PEGGIORI CE NE SONO... MA NON SE NE PARLA ... ANZI SE NE PARLA COME DI OPERE D'ARTE... E NON MI RIFERISCO ALLE ARCHISTAR...
CI TOCCHERA' INCATENARCI AL MONUMENTO...
AFFINCHE' NON VENGA SMONTATO...
FORSE I SOLDI PER QUESTA IDEA MALSANA... POTREBBERO ESSERE USATI IN MANIERA PIU' INTERESSANTE...
Pubblicato da mariano alle 01:22 6 commenti
domenica 17 febbraio 2008
domenica 3 febbraio 2008
venerdì 1 febbraio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
Hotel @




L'idea formale era quella di creare camere circolari, gusci, affinchè il possibile avventore avesse un'esperienza diversa del soggiornare e del dormire in un ambiente completamente differente da quello che normalmente conosce ed in cui si muove... un ambiente senza punti di riferimento. Una idea concomitante era quella di dare la possibilità di esperire l'addentrarsi in un corpo, nelle sue parti funzionali... le stanze, i corridoio morbidi e fluidi come parti di un corpo vivente.
Pubblicato da mariano alle 02:38 13 commenti












